Borgo-S.Angelo - ROMAINMOVIMENTO

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Rioni

Roma in movimento
Borgo-S. Angelo -
Archivio storico di memoria urbana e sociale

Sant’Angelo è il più piccolo fra i rioni romani, con un territorio prevalentemente pianeggiante. Essendo molto basso il suo livello, prima della costruzione dei muraglioni, era particolarmente esposto alle piene del fiume ma , la sua esposizione proprio di fronte all’isola, ne faceva anche un grande punto strategico. L’importanza storica del quartiere deriva per lo più dalla presenza del Ghetto ebraico e della Sinagoga. All’interno, il Portico d’Ottavia ( 7° sec. a.C.),costruito da Augusto in onore di sua sorella Ottavia. Sant’Angelo , confinante con i rioni Regola e Ripa, era per lo più un quartiere operaio. Fra le molte corporazioni, c’erano i funari che torcevano la fune della Cripta Balbi, fabbri e calderai che producevano la calce all’interno delle loro botteghe a Teatro Marcello e i pescivendoli che , per il loro mestiere, facevano del Portico d’Ottavia un vero e proprio mercato all’aperto. Vendevano pesce non solo di giorno su tavole marmoree affittate a caro prezzo dalle nobili famiglie romane, ma anche di notte rendendo caratteristica la loro attività detta “cottio”. Particolarmente atteso era il cottio che precedeva la Vigilia di Natale con il quale si dava inizio alle feste.


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